La montagna incantata

Max (22/09/2025) - Voto: 5/5
Una montagna di opulenza linguistica, spesso fine a se stessa. Una minuziosità opprimente nel descrivere situazioni scialbe di significato. Sarò tacciato di ignoranza, perché il testo sembra essere protetto da una cortina di fervidi sostenitori intellettualoidi, ma per me la fatica di portarlo a termine non è stata ripagata da alcuna soddisfazione interiore. Se vogliamo confrontarlo con altre opere monumentali, dico che l'Anna Karenina di Tolstoj è una piuma e al contempo un ricco viaggio riflessivo.
Maria (11/12/2021) - Voto: 5/5
La Montagna Incantata di Thomas Mann è un capolavoro assoluto del Novecento. Un romanzo, cardine del secolo scorso e credo anche uno dei maggiori opere letterarie di tutti i tempi. L'autore traccia uno spaccato del primo ventennio europeo del secolo scorso. Memorabili i personaggi, tra i quali spicca il protagonista assoluto Hans Castorp, Nel romanzo, di ampio respiro, vengono affrontanti tutte le tematiche dello scibile umano: scienza, religione, metafisica, filosofia, sociologia, antropologia e altro ancora. Un romanzo che senza dubbio ti cambia e ti lascia impressioni vivide e palpabili.
Lindab (10/09/2021) - Voto: 5/5
Libro immenso
Gabriele (30/07/2021) - Voto: 4/5
Che “La montagna incantata” delinei alcune profondità dell’essere umano con geniale acutezza è cosa nota. La lettura del romanzo è spesso difficoltosa per via dell’estrema opulenza di descrizioni ambientali e interiori che depistano lo svolgimento della trama, il che lo rende a mio avviso un capolavoro piuttosto “inaccessibile” a chi non è abituato a leggere i classici. La sua significativa rappresentazione dell’uomo perso nell’inesorabile scorrimento del tempo che fugge è forse la vera qualità di questo libro.
Angelo (08/07/2021) - Voto: 5/5
Ponderosa summa della storia e della filosofia occidentale del 900 in una suggestiva ambientazione alpina.