Niente di nuovo sul fronte occidentale

Mmatteo92 (30/04/2021) - Voto: 5/5
Una pietra miliare della letteratura, da leggere assolutamente. Una storia coinvolgente che ti entra nel cuore già dalle prime pagine che ti fa affezionare subito ai giovani protagonisti vittime di quel mostro che è la guerra.
Cesare (27/04/2021) - Voto: 5/5
Una pietra miliare della coscienza europea contemporanea.
Brando (01/04/2021) - Voto: 5/5
Un diario quotidiano di un giovane studente che, da un giorno all'altro, viene catapultato sul fronte prima ancora di divenire adulto. Il volume è crudo: reale, concreto e allo stesso tempo riflessivo. I racconti e le descrizioni anche dei compagni (prima di scuola, ora d'armi) permettono di immedesimarsi in quella generazione. Ad essa è affidato il compito di combattere, lottare e perire in nome di una guerra di cui non avrebbero mai voluto sapere niente. Toccante e allo stesso tempo incredibilmente reale: la guerra combattuta da chi avrebbe voluto solamente avere una giovinezza ed una vita.
alberto51 (17/03/2021) - Voto: 5/5
Molto toccante. E' un diario di guerra ma non solo. Oltre al resoconto crudo di ciò che avviene nelle trincee del nord della Francia, è anche una narrazione della presa di coscienza di questi ragazzi non ancora ventenni che attratti da falsi miti di grandezza si ritrovano a soffrire e morire per qualcosa che con loro non ha nulla a che fare (ricordiamo che la prima guerra mondiale scoppiò a seguito dell'uccisione a Sarajevo dell'arciduca Francesco Ferdinando erede al trono austro-ungarico). Questo bellissimo romanzo, insieme a "E Johnny prese in fucile" è un potente grido di accusa antimilitarista che deve far riflettere sull'orrore di tutte le guerre.
Klaus V. (06/02/2021) - Voto: 5/5
Proposto a scuola più volte, il romanzo di Remarque si è sempre rivelato un utile strumento per l'analisi del testo da un lato, e ancora di più per la decostruzione del fatto storico dall'altro; il dato psicologico e sociale, le conseguenze di una guerra al di là del mero fatto storico, sono alla base del romanzo e, perciò, particolarmente utili per il lavoro didattico.