Niente di nuovo sul fronte occidentale

Michelangelo (24/10/2021) - Voto: 4/5
Una generazione distrutta, quella dei ragazzi ventenni mandati al fronte durante la prima guerra mondiale.
un classico (09/07/2021) - Voto: 5/5
Immancabile, riesce a rendere un punto di vista diverso con un eleganza straordinaria. Consigliato a chiunque
Nicola (08/07/2021) - Voto: 5/5
Assolutamente da leggere
UraniaEXLibris (07/07/2021) - Voto: 5/5
Un altro caposaldo della letteratura di guerra. "Niente di Nuovo sul Fronte Occidentale" è un romanzo doloroso, straziante, ricco di suspense che tiene il lettore in sospeso fino alla fine. Racconta la guerra dei ragazzi, di quelli che furono infarciti di idee gloriose, false e ingannevoli sulla guerra prima di essere spediti al fronte con un breve addestramento. Racconta la guerra dei veterani che vedendo i giovani cadere maledicevano il conflitto. Un romanzo dove la vecchia generazione si incontra e si scontra con la nuova, dove il confronto con la vita, la morte e la sofferenza, appare anche troppo crudele. Perché Paul Bäumer ha solo diciannove anni quando parte per il fronte, quando imbraccia il fucile per la prima volta, quando fa esperienza del mondo nel modo più brutale possibile. La guerra rende presto uomini e Paul e i suoi amici dovranno fare presto i conti con il fatto di non essere immortali. Mentre ad ovest, non c'è nulla di nuovo.
Ferdinando (07/07/2021) - Voto: 4/5
Questo libro racconta l'orrore della prima guerra mondiale con gli occhi di chi veramente l'ha vissuta, ma non voluta: i soldati. In particolare con le vicende di Paolo Borner, giovane tedesco di appena vent'anni impiegato nel fronte occidentale. Egli descriverà con estrema semplicità e chiarezza gli orrori che ha vissuto con i suoi "camerati" affiancando le sue riflessioni. Consiglio vivamente di leggere questo libro a chiunque poiché l’autore, Erich Maria Remarque, non inventa niente in quanto è stato uno di quei ventenni costretti a combattere. Userà gli occhi di Paolo Borner per raccontare ciò che egli ha vissuto veramente. Un libro immortale, un'ode alla vita ed alla pace, denuncia contro chi promuove il male e un riconoscimento a tutti quei soldati che hanno sacrificato la loro vita, sogni e speranze.