Il passato è un morto senza cadavere

Silde1958 (09/11/2024) - Voto: 3/5
Troppo lungo, troppi morti, troppe storie collaterali,; spesso difficile da seguire; troppe chiacchiere ( ho saltato pagine intere) . Non vorrei che anche Manzini fosse entrato in quella che definisco la logica di “un tanto al chilo”, per cui più il libro è lungo meglio è. No; non va bene.
Sergio (09/11/2024) - Voto: 5/5
Ed ecco che in pochi giorni mi sento già orfano di Schiavone e compagnia bella. Anche questo libro di Manzini si conferma a mio avviso bello, ti coinvolge fino alla fine e poi ti lascia in attesa del prossimo...purtroppo tra un anno.
Luce (07/11/2024) - Voto: 5/5
Non delude mai. Ottima lettura con il valore aggiunto della Vallée, come ambientazione.
massimo (07/11/2024) - Voto: 2/5
Con una trama assolutamente irreale ed improbabile Manzini ci regala l'ultima avventura di Schiavone. Il tutto già letto e riletto, molto annacquato e dilungato, senza più la freschezza e l'originalità dei precedenti racconti. Forse siamo giunti alla fine di un bellissimo ciclo, il personaggio incomincia ad essere logorato insieme ai suoi compagni di sventura sempre più simili a macchiette.
enzoillettore (05/11/2024) - Voto: 4/5
Ormai è diventato un rito comprare e leggere le nuove storie di Rocco Schiavone, cosi come era un rito comprare Camilleri per il suo Montalbano, ed è piacevole passare un paio di giorni in compagnia con Schiavone.