Dalla parte di lei

Veronica (30/04/2024) - Voto: 3/5
Un libro molto interessante dove per la prima volta i temi della guerra sono raccontati da una donna
cento_book (27/04/2024) - Voto: 4/5
«La storia di un grande amore e di un delitto»: così l'autrice stessa definì Dalla parte di lei. Narratrice e protagonista è Alessandra Corteggiani che in questo lungo memoriale rievoca le proprie vicende familiari e personali per raccontare – rigorosamente "dalla parte di lei" – la storia italiana degli anni a cavallo tra fascismo, Resistenza e ricostruzione. Spicca in particolare il personaggio della madre, suicida per amore, di cui la figlia rifiuta di ripetere il destino. Mandata dal padre presso i parenti in un remoto paesino dell'Abruzzo con la speranza che faccia suo il dovere della sottomissione, Alessandra cresce invece sempre più consapevole della "questione femminile" e determinata a ottenere per le donne lo stesso rispetto tributato abitualmente agli uomini. L'evento cruciale nella sua vita è l'innamoramento per Francesco, professore antifascista, che sposerà; ma il loro amore è destinato a una fine tragica... Sullo sfondo della guerra e della lotta partigiana, Alba de Céspedes compone un romanzo stupefacente per la varietà delle situazioni, l'esattezza dei ritratti, la ricchezza dei toni. Un romanzo bellissimo, dove la forza dell’amore diventa la gabbia stessa dell’esistenza. Alessandra una figura ante-litteram che sfida le gerarchie sociali, che sfida le convenzioni, quella figlia di ripiego, un po’ Alessandro un po’ Alessandra, che contro ogni aspettativa e dettame del tempo si trova a mantenere il marito confinato. Una storia di fuga, una storia di ricostruzione, una storia dove la possibilità dell’amore divento un lento sparo tra le mura laddove l’indifferenza stava sempre più divorando l’animo umano.
ST360 (19/02/2024) - Voto: 5/5
Ringrazio il mio libraio di fiducia che mi ha consigliato questo libro della Alba De Céspedes. lettura non facile sia per l´argomento che per lo stile, ma daleggere assolutamente. Tutte le pagine e le parole sono necessarie per fornire e capire il libro. Tutti i personaggi sono descritti sapientemente. Mi è piaciuto molto la parte della protagonista dedicata al suo soggiorno in Abruzzo, con questa nonna forte, autoritaria che inquadra immediatamente la nipote ed il suo spitiro, così come il personaggio della madre e del padre. Libro bello, bello bello
Happy (24/01/2024) - Voto: 5/5
Da leggere! Fortunatamente sono venuta a conoscenza di questo libro, certamente non citato tra gli autori che si propongono ad esempio anche alle scuole superiori. Datato 1949. Lo stile è pregno, corposo, ricco, avvolgente nell'uso delle parole, nelle descrizioni di stati d'animo, di atmosfere o di scorci paesaggistici di Roma e della campagna abruzzese. Non voglio parlare del tema, anzi dei temi affrontati, basta leggere sopra. Non di scorrevolissima lettura, ti impegna ma ti arricchisce tanto. Il titolo, poi, riassume genialmente tutta la vicenda.
Simona (04/08/2022) - Voto: 5/5
Questo libro di Alba de Cespedes è veramente molto bello. E' molto particolare in quanto non è suddiviso nei classici capitoli, anche se le diverse parti sono separate da alcuni spazi. Veramente bello, la lettura è stata davvero piacevole.