Guida all'uso
|
Miei libri
Home
|
Argomenti
|
Editori
|
Top 50
|
Offerte
Stoner
<< Torna alla scheda del libro
Andrea
(18/01/2024) -
Voto: 5/5
La vita nella sua ordinarie scorre mostrando l'apparenza, tutto quello che rimane dietro lo sa solo il protagonista. Da fuori, la vita di Stoner, anche nelle sue pieghe più nascoste appare banale ed ordinaria, il personaggio stesso sembra accettare con passività tutto quello che gli piove addosso. Stoner non accetta passivamente, osserva, comprende, sceglie spesso di non agire, ma sempre e comunque sceglie. Sceglie anche che la sua vita rientri nei limiti dell'ordinarietà, ma sceglie sempre per amore. Per amore sceglie la sua carriera, per amore non si arruola, per amore vive una vita coniugale morta fin dalla nascita. Amore in molte forme, ma sempre amore è il criterio delle sue scelte. La narrazione segue il ritmo degli anni, scorre veloce quando gli avvenimenti si affollano, rallenta quando la routine prende il sopravvento. Il linguaggio è scelto e raffinato al punto tale da creare quella maschera che fa apparire normale e passiva la vita di Stoner, ma il peso di ogni verbo, di ogni aggettivo illuminano a giorno il volto nascosto sotto la maschera. Secondo me assolutamente da leggere
Daniela
(21/10/2022) -
Voto: 5/5
Mi è stato regalato e per qualche tempo è rimasto "inascoltato" sulla mia libreria. Poi, improvvisamente, ho scelto di leggerlo. Peter Cameron, dalla seconda di copertina, mi parlava di una "vita che sembra essere assai piatta e desolata" e forse questo mi ha trattenuto, inizialmente, dal leggerlo. Ma quando ho cominciato, mi sono persa tra le pagine, tanto che la lettura si è fatta ad un tratto impaziente e frenetica. William Stoner mi ha conquistata, emozionata, commossa... la sua travagliata vita lavorativa mi ha fatto quasi star male fisicamente, tanto mi sono immedesimata. Che dire poi della sua vita privata? Mi sono spesso domandata, durante la lettura: quanti fardelli può sopportare, quante crisi può superare un uomo prima di soccombere? Ci sarebbe molto altro da dire, ma credo che la promessa che mi sono fatta di rileggerlo di nuovo più avanti dica chiaramente quanto mi ha colpita, emozionata e coinvolta questo libro.
Michele Tacchi
(02/10/2022) -
Voto: 5/5
Come i cibi preziosi, va degustato con calma. Non è un prodotto di largo consumo, anzi al consumatore distratto potrebbe sembrare mediocre. E in un certo senso lo è, la vita di Stoner è banalotta, un odioso professore universitario innamorato della sua materia. Pure la scrittura è molto lineare, non ci sono grandi sorprese, è il racconto della vita di un ragazzo di campagna da quando si iscrive all'università fino alla morte. Eppure la scrittura di Williams riesce a rendere epica questa vicenda. C'è la vita dentro. Ecco.
BUK
(01/05/2022) -
Voto: 3/5
Diciamo che viene ben sponsorizzato, ma di suo ha ben poco merito per esserlo. Non indispensabile. Abbassate le aspettative e forse lo valuterete un discreto romanzo. Non colpirà lo stile né la storia.
Fla
(19/03/2022) -
Voto: 3/5
Siamo agli inizi del 1900 e William Stoner è un uomo a cui è stata concessa la possibilità di andare all’università anziché lavorare nei campi. Studia, si laurea, diventa docente presso lo stesso college, si sposa, ha una figlia, vivrà i suoi giorni tra la casa e il lavoro. All’inizio della lettura, ero molto perplessa di fronte a questo personaggio passivo, era frustrante vederlo impassibile davanti agli eventi della vita e con una moglie che non si sa perché lo ha sposato. Poi arriva una figlia e con lei amore e tenerezza. A metà libro, Stoner finalmente mostra un atto di ribellione, forse l’unico della sua vita, scontrandosi al lavoro con un altro docente. Questo lampo di determinazione però lo pagherà caro per il resto dei suoi giorni, ma lui si fa scorrere tutto addosso, andando avanti, subendo senza arrabbiarsi e senza farsi valere, sia a casa e sia al college, stanco di quell’esistenza.
Inizio
Precedente
Successiva
Fine
La Feltrinelli Internet Bookshop Srl - P.IVA 05329570963 -
Dati societari
- Vai a
IBS.it