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Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé. Riscrittura e continuazione
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Francesco
(08/03/2019) -
Voto: 4/5
Agile e chiarissimo prontuario per capire, col senno del poi, le origini di qualcosa che ci ha (chi più chi meno) rovinato la vita. Quando però è un po' tardi per porvi rimedio!
Valentina
(19/09/2018) -
Voto: 4/5
Quando si inizia un viaggio dentro se stessi, libri come questo possono offrire chiavi di lettura del proprio passato e, in particolar modo, del proprio presente! Pur trovandomi un po' frenata dall'assolutismo con il quale l'autrice presenta i risultati delle sue osservazioni, mi sono specchiata nelle sue pagine, leggendomi in alcune delle sue parole (anche rispetto al mio lavoro con bambini in età prescolare). Un testo da leggere ed apprezzare, sempre guidati dal nostro spirito critico.
Giovanna
(18/09/2018) -
Voto: 5/5
Chi è il bambino dotato? Quale il suo dramma? Il bambino dotato è il bambino in grado di cogliere i desideri e i bisogni inespressi dei genitori e di farsene carico per garantirsi l’amore che altrimenti non riceverebbe. Questa piccola anima si condanna quindi a mettere da parte se stessa, a diventare ciò che comprende che è necessario diventi per sopravvivere in un ambiente che non è in grado di vederla e di accoglierla per ciò che veramente è , per il suo vero Sé. E così il vero Sé rimane a lungo celato perfino a se stessi, fino a quando una crisi depressiva, un momento difficile non obblighino questo sconosciuto a venir fuori e a riaffermare la propria esistenza. Ecco il dramma , che viene così definito perché c’è sempre la possibilità di ritrovare quella luce in fondo all’anima che ci rivela per chi siamo veramente. Assolutamente da leggere insieme agli altri testi di Alice Miller.
Charbel
(22/03/2018) -
Voto: 5/5
è uno dei libri più interressanti e più importanti sopratutto per chi stia studiando Psicologia, oppure lo faccia per mestiere come psicologo, psicoterapeuta o anche counsellor. Fa bene anche ai genitori, sia per una sorta di "parenting", che per capire meglio le loro esperienze durante l'infanzia. Questo libro apre un mondo al lettore, lo invita a riflettere, gli spiega tanti dinamismi. La Miller comincia a far capire al lettore il suo punto di vista, le categorie che deve tenere presente per poi, capitolo dopo l'altro, si va in profondità arrichendo il tema così che il lettore si sente trascinato in un racconto che gli fa sperimentare emozioni profonde. Notevole il ruolo del terapeuta, che tiene in mano un preziosissimo ruolo, quello di aiutare il paziente a liberarsi vivendo le emozioni rimossi nell'infanzia; Arrichisce ancora il libro il fatto che la Miller porta nel suo libro esempi pratici per fara ancora più chiare e sue idee.
daniela
(12/09/2010) -
Voto: 5/5
Mi è piaciuto moltissimo.Mentre leggevo mi ritrovavo ad annuire e sottolineare le frasi che apprezzavo di più.Anche perchè mi sono identificata con la "brava bambina" di cui parla la Miller, cresciuta con " si fa " "si deve", soffocando quelle emozioni che un bambino deve invece buttare fuori.E' il primo libro che leggo di questa autrice e ne leggerò sicuramente un altro.
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