Piccoli indizi di morte. La prima indagine di Guido Caffè

Loris59 (09/11/2025) - Voto: 5/5
Lettura piacevole e scorrevole. sullo sfondo un mistero ed un delitto del passato: l'omicidio di Aldo Moro. I personaggi sono molto credibili e ben delineati. La storia è ambientata ai giorni nostri e prende spunto da un set cinematografico dove il personaggio principale lavora come comparsa. La conoscenza di un commissario lo porta ad investigare su altri omicidi. Il tutto avviene in una Roma meno conosciuta, periferica, ma forse più vera. Lo consiglio.
Rosella (05/11/2025) - Voto: 3/5
Un viaggio nel mondo fantastico del cinema che si intreccia nella altrettanto misteriosa mente umana quando subisce un trauma. Nei momenti difficili della propria esistenza si ricercano modi diversi di elaborazione per affrontarli e trovare un nuovo equilibrio. Una lettura piacevole e garbata
GuiOtt (19/10/2025) - Voto: 5/5
Molto intrigante. I racconti in prima persona di un giovane cresciuto nel mio quartiere, con una trama poliziesca che fa da sfondo, mi ha coinvolto tantissimo. Il libro offre una fotografia autentica del quartiere Don Bosco di Roma e restituisce i pensieri e le emozioni di chi sta entrando nell’età adulta. Mi è piaciuto molto come l'autore sia riuscito a intrecciare il mistero con le esperienze di vita quotidiana, regalandomi anche qualche ricordo della mia gioventù. Consigliato a chi cerca un giallo che sa anche commuovere e far riflettere, senza mai perdere il legame con la realtà.
Michael (02/10/2025) - Voto: 5/5
Un libro davvero ben scritto, un giallo molto interessante, ambientato nella nostra capitale. La trama è scorrevole e coinvolge il lettore. Non banale.
Roberto (28/09/2025) - Voto: 5/5
Roma è protagonista di questa avventura del giovane Guido Caffè nella la sua prima indagine. Storia ben congegnata dove tutte le tessere del puzzle si incastrano a dovere. Finalmente una storia originale incluso il nome del protagonista e non mancano i colpi di scena. Da leggere.