Rossoamaro

stefania (16/12/2008) - Voto: 5/5
Il più bello dei libri di Bruno Morchio: delicato, coivolgente, parte da Genova per raccontare una storia che riguarda tutti...
ulderico (13/12/2008) - Voto: 5/5
Una persona cara mi ha introdotto i romanzi di Morchio. Li ho letti in sequenza tutti e sei in meno di due mesi. Splendidi. Per chi come me, nato nel '46 e vissuto a Genova per 38 anni e che tuttora frequenta la Genova di oggi per lavoro,i romanzi sono un bagno nel presente e nel passato.Quest'ultimo, poi, ancora di più. Figlio di un partigiano, quello descritto è il mio retroterra culturale. Forse ho conosciuto quei protagonisti. Nato subito dopo quei fatti ne ho respirato il clima. Fu una tragedia che si è ripercossa anche su chi è venuto dopo. "Dedicato a chi ha combattuto dalla parte giusta" dice Morchio. Così sia
fabrizio (13/12/2008) - Voto: 5/5
Seguo Morchio dal suo esordio. Con questo «Rossoamaro» lo scrittore genovese tocca il suo vertice: avvincente ed emozionante, affascinante nella ricostruzione storica (si torna a Fenoglio, ed era necessario) e preciso nell'attualità. La storia è semplice e dunque molto bella. Il più bel giallo italiano del 2008. Penso che nell'imminente Natale lo regalerò a quelli che di solito leggono poco, sicuro di essere poi ringraziato. Di solito diffido di chi scrive un giallo all'anno, Morchio è l'eccezione alla regola. Ed ora aspettiamo il 2009 !
Paolo (12/12/2008) - Voto: 5/5
Come sempre Bruno Morchio non sbaglia e ci fa ritornare ad una delle pagine più dure del nostro Paese e ci porta per mano a scoprire che non sempre la vita è BIANCO o NERO e non sempre si può giudicare, soprattutto se non si è vissuto a quel tempo. Un bel regalo per Natale. Grazie Bruno !
Claudia Moreni (12/12/2008) - Voto: 5/5
Un altro bellissimo libro su Bacci Pagano ma soprattutto su Genova; come ha già commentato qualcuno, in questo periodo di "revisionismo storico" non è male trovare chi ancora ci ricorda come sono andate le cose.