Rossoamaro

MarioS (28/08/2024) - Voto: 4/5
Primo giallo di Bacci Pagano, l'investigatore dei carruggi, che leggo: impressione molto positiva. L'indagine, molto ben congegnata, ci riporta alla Genova del 1944, tra soldati tedeschi, fascisti e partigiani. ed è un bell'affresco storico dell'Italia del tempo. Orchestrata nell'alternanza tra passato e presente, la trama è convincente e affascinante. Consigliato.
giuliano (22/04/2020) - Voto: 3/5
Amo Morchio, ma questo non è assolutamente il suo capolavoro come viene enfatizzato dalla maggior parte delle precedenti recensioni; sono state legate due storie, una del passato ed una del presente, con nessun collante, o almeno, con un collante forzato ed un po' ad effetto che non mi haconvinto per niente L'atmosfera genovese non si "respira" come nelle altre storie di Bacci. Conclusione, un 3 di stima ma a mio avviso non il migliore ma forse il peggiore tra tutti i romanzi sin qui letti dell'autore
rossano garibotti (18/07/2016) - Voto: 3/5
Il romanzo è interessante e ben documentato, ed ha il valore di contribuire alla memoria della Resistenza di cui, purtroppo, rimangono oggi pochi testimoni diretti. La storia in sé è ben intessuta, credo tuttavia abbia qualche limite tanto nel passato quanto nel presente.
Salvatore Sicurello (21/07/2015) - Voto: 5/5
E' il primo libro di Morchio che leggo...non sarà l'ultimo. Mi è piaciuto molto. Lo consiglio.
Emiliano (20/09/2013) - Voto: 3/5
Amo Genova e le storie di Bacci Pagano. Questa volta però mi è mancata l'atmosfera dei carrugi (totalmente assente) e l'azione degli altri titoli di Morchio. Una discreta storia di partigiani ed italia del dopoguerra, ma carente di atmosfera e 'sprint'....senza infamia ne lode.