La pulizia etnica della Palestina

massimo (03/03/2023) - Voto: 5/5
Non tutti possono leggere questo libro poichè l'avvenimento comporta la revoca della compassione nei confronti degli ebrei confluiti in Palestina.
Fersand1944 (02/07/2022) - Voto: 5/5
La “Nakba” è la parola che designa l’inizio dell’espropriazione pressoché totale della terra che i Palestinesi avevano abitato per “quaranta generazioni” (Yehya in “Ogni mattina a Jenin” di Susan Abulhawa). Oggi il popolo palestinese è costretto in parte a vivere nella Striscia di Gaza, uno Stato (chiamiamolo così), sotto perenne controllo israeliano, largo 10 Km e lungo 40 Km, per un totale di 360 Kmq, una delle zone più affollate del mondo e in parte a vivere nei “Territori occupati” come un intruso nella propria terra (“Murad Murad” di Suad Amiry). Questa situazione va avanti nell’indifferenza quasi totale della comunità internazionale, che spesso si nasconde dietro giustificazioni evanescenti. In questo testo Illan Pappe, con un enorme coraggio morale e onestà intellettuale, essendo un israeliano (una sua frase: “Io accuso, ma faccio, anche parte di quella società che è condannata in questo libro”, pg.9), affronta, documentandola ampiamente, l’inizio della Nakba e dimostra come non sia stata un’azione innescata e prodotta dai conflitti fra le due popolazioni, ma un vero e proprio progetto di pulizia etnica, concluso con la cacciata di 750.000 Palestinesi dalla loro terra e la distruzione di moltissimi villaggi. Una pulizia che è continuata fino ai tempi attuali, con altre centinaia di migliaia di palestinesi costretti ad andare via per avere una vita dignitosa e ha contemplato anche la distruzione della memoria storica della Palestina, ad esempio trasformando Moschee in ristoranti, negozi, bar oppure cancellando tutte le testimonianze di villaggi distrutti, inclusi i loro cimiteri, facendovi crescere sopra “foreste sioniste” o parchi nazionali. La tesi dell’autore è che non ci potrà mai essere pace in Palestina finché gli Israeliani non prenderanno coscienza di ciò che è stata la Nakba e ne riconosceranno la tragicità.
Angela (12/01/2022) - Voto: 5/5
Saggio di grande interesse, ho apprezzato molto la ricca bibliografia alla fine di ogni capitolo che va a corroborare un'analisi dei fatti lucida e minuziosa; il linguaggio è chiaro e, a mio avviso, fruibile ai più (per lo meno a quanti abbiano un minimo di dimestichezza con i libri che trattano argomenti di carattere storico-politico); spiega davvero bene quel che è accaduto nei mesi che hanno preceduto e che son seguiti alla nascita dello Stato d'Israele, il ruolo di Ben Gurion, l'indifferenza degli inglesi davanti alle atrocità commesse ecc..., e di certo stimola il lettore ad interessarsi alla questione in maniera più approfondita e mettendo da parte preconcetti o convinzioni errate/imprecise/parziali. A mio avviso, da leggere.
Giovanni (06/07/2021) - Voto: 5/5
Scoperto questo libro poco tempo fa..illuminante.
Lorenzo (18/05/2020) - Voto: 5/5
Opera fondamentale per comprendere molti meccanismi nella storia della pulizia etnica in Palestina. Accessibile a chiunque e ogni cosa scritta è assolutamente supportata da fonti, disponibili in quantità altissima alla fine del libro.