I bambini di Svevia

audrey (20/05/2020) - Voto: 5/5
È un bel romanzo, che richiama una parte di storia che è stata quasi dimenticata. Il finale è molto dolce e ci dice che ogni cosa si chiude, come un cerchio, anche quando sembra che non sia così. Linguaggio a tratti un po' troppo costruito, a volte less is more. Leggendo mi è venuto spesso da pensare che era un peccato leggere cose davvero poco verosimili, avrei preferito cose più semplici ma più credibili per rendere la storia più reale. Tutto sommato bello.
Paolo (17/05/2020) - Voto: 1/5
Le vicende di Edna oggi sono assolutamente assurde e prolisse questo mi ha predisposto male nei confronti di tutta la storia, peccato perche' nutrivo molte aspetative.
Chiara (17/05/2020) - Voto: 5/5
Sicuramente un libro "serio", ma non "serioso". Un tema delicatissimo della storia reale del nostro Paese viene infatti affrontato dell'autrice con rigore storico e riferimenti a fatti caratterizzati da una profonda sofferenza umana, ma sapendo unire anche leggerezza ed umorismo. Ci si affeziona alla protagonista e viene spontaneo fare "il tifo" per lei nel suo lungo viaggio a ritroso in un passato difficile e da riscattare. Davvero un viaggio di "purificazione". Molto bello e ben scritto, sicuramente da leggere per non rimanere all'oscuro di un pezzo di storia spesso celato nei libri.
MariaElena (16/05/2020) - Voto: 5/5
Un libro molto molto bello, mi è piaciuto particolarmente.
Bruno (16/05/2020) - Voto: 3/5
Volevo comprendere, pienamente, chi potessero essere i bambini del titolo e quindi ho acquistato il libro. In Edna e nell’amicizia con il suo pappagallino c’è un senso di appartenenza che forse oggi è molto raro trovare. Volevo subito conoscere maggiori dettagli della storia tra Edna e Jacob e, nel proseguire con la lettura ho raccolto tanti elementi preziosi per la mia curiosità iniziale. Ideale da regalare.