I bambini di Svevia

carlo (02/02/2020) - Voto: 3/5
Seppur una lettura piacevole, l ho trovato un po’ acerbo; forse anche a causa di una scrittura che non è riuscita a tenermi incollato alle pagine. Non mi sono ritrovato ad entrare in empatia con i personaggi come mi sarei aspettato da una storia del genere. Peccato, perché la trama mi aveva incuriosito ed appassionato molto. Ho apprezzato maggiormente i capitoli in cui si raccontava tramite flashback il passato di edna e jacob nella fattoria.
Annarita (01/02/2020) - Voto: 3/5
Ho appena terminato la lettura di questo romanzo e devo dire che non mi ha completamente convinta. L'autrice ha il grande pregio di aver parlato di una pagina della nostra storia sconosciuta ai più e devo dire che ne sono rimasta molto colpita, turbata...c'è stato qualcuno che ha cercato di opporsi allo sfruttamento non solo lavorativo di questi bambini? Mi piacerebbe saperlo. Personalmente ho trovato convincenti le parti che parlavano della vita alla fattoria di Edna e Jacob: sono ben scritte e ricche di tensione emotiva a tal punto, che l'interruzione della narrazione delle vicende passate, per dare spazio al viaggio della protagonista e ai suoi incontri, mi ha impedito di immergermi totalmente nella lettura. Il libro è comunque una buona occasione per riflettere sul passato.
vt (26/01/2020) - Voto: 5/5
Una storia che affonda in un passato lontano riemerge all'improvviso quando la protagonista s'imbatte per caso in una foto su una rivista. Fin dalle prime pagine l'autrice sa suscitare emozioni e curiosità per una vicenda ispirata a fatti veri ma poco nota al grande pubblico. Si è catturati da subito da due immagini, la prima che ritrae due bambini stretti in una grande amicizia nata in condizioni difficili e per questo ancor più forte, la seconda con due persone ormai anziane ma ancora unite da quell'antico legame. In mezzo, una storia personale ed una collettiva tutte da scoprire dalla prima all'ultima pagina.
Federico (23/01/2020) - Voto: 5/5
E' sicuramente il romanzo più bello che ho letto negli ultimi anni e penso che ne verrebbe fuori anche un bel film. Spero che qualcuno ci metta mano al più presto.
Alberta (21/01/2020) - Voto: 4/5
Quando si viaggia in certe zone dell'Europa si percepisce ancora oggi un clima particolare. Italiani? malgrado i tanti anni trascorsi da quel periodo ancora un velo di disprezzo, di superiorità, qualcosa che ricorda l'apartheid di difficile comprensione, sinché non si ripercorrono vicende storiche dimenticate come questa. Allora si capisce: il disprezzo e lo sguardo sospettoso, diffidente, dovremmo averlo noi che siamo figli, cugini, nipoti di questi piccoli martiri (sofferenti, bistrattati, infelici), nei confronti degli eredi di chi ha tanto vessato questi italiani poco fortunati. Grazie per averci ricordato questa pagina davvero dimenticata della nostra storia.